venerdì 30 aprile 2010

LACRIME E SANGUE SOTTO IL PARTENONE


Atene - Licenziamenti a catena, aziende e negozi chiusi, scioperi e manifestazioni, ma soprattutto rabbia e rancore. Perché – questo è il sentire comune - mentre i cittadini devono accettare il piano di austerità, i mercati continuano a speculare. La Grecia è sull’orlo del baratro e i greci devono attenersi alle regole imposte dall’emergenza.
E' un paese che sembra schiacciato da due sentimenti: rabbia e rassegnazione. Una fotografia di Thanassis Stavrakis, un reporter dell'Associated Press che è andato in giro a fotografarli, immortala un signore che passa, a testa china, davanti a una saracinesca abbassata su cui campeggia la scritta malamente scritta a spruzzo: “Io non voglio pagare. Non passeranno”. Si riferisce ai draconiani piani di un governo in seria difficoltà di consenso e che rimandano a uno slogan, caro anche a molti movimenti giovanili italiani e ormai tradotto in molte lingue: “Noi la crisi non la paghiamo!”. Kathimerini, giornale che ha anche un'edizione inglese, ha scelto una satira omerica, con una vignetta (in alto nell'immagine) che raffigura il primo ministro George Papandreou che gira nello spazio in motorino: incontra un alieno e gli chiede la strada per Itaca...

Italia,la fabbrica dei tumori: "affondiamo" ancora dentro 32 milioni di tonnellate di materiale contenente amianto


Le quattro balle di lastre ondulate sono pronte per il viaggio. A vederle così, saranno tre metri per due, incapsulate dentro una museruola di cellophane speciale, sembrano un grosso pacchetto regalo bianco: un po' sbilenco perché comprimere i fogli di eternit uno sull'altro non è proprio un inno alla geometria. Ci hanno appena spruzzato su un collante rosso, per evitare la dispersione delle fibre killer. "Questa roba va a Pomezia", nell'unico sito di stoccaggio temporaneo del Lazio, dice Paolo, 41 anni, ex operaio edile, oggi cacciatore di amianto. Tuta, guanti, mascherina. Rimarranno lì pochi giorni. Poi via con i camion, Germania o Francia. "Là l'amianto lo rendono inerte e lo riciclano - spiega Davide Savelloni, proprietario di Assa, azienda romana specializzata nella bonifica di eternit - . Ci fanno le strade. In Italia al massimo si interra nelle poche discariche adatte. Ma i costi sono alti. E ricadono sulle tasche del cittadino che chiama. Quando presentiamo il preventivo, in tanti rinunciano". 

giovedì 29 aprile 2010

Carceri: le parole vuote di Alfano


Era il mese di gennaio quando il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, presentava il Piano carceri per far fronte alla drammatica situazione dei penitenziari italiani. All'epoca il ministro aveva parlato di “quattro pilastri” che consistevano nella dichiarazione dello stato d'emergenza, nello stanziamento di 600 milioni di euro per l'edilizia carceraria, nell'assunzione di nuovi agenti penitenziari e nella presentazione di un disegno di legge contenente due norme. Ed è proprio quest'ultimo, l'aspetto più innovativo del Piano carceri che ha destato l'interesse degli addetti ai lavori, in quanto prevede la concessione dei domiciliari a quanti devono scontare un anno di pena residua e la possibilità della messa alla prova di quei detenuti che hanno compiuto reati punibili fino a tre anni di detenzione.

Il salvataggio greco e il precipizio spagnolo


Una crisi di insolvenza della Grecia avrebbe un impatto "incalcolabile" sui mercati finanziari e sugli altri stati, sostiene il presidente della Bundesbank, Axel Weber sulla Bild. "Nella situazione attuale - dice Weber - l'impatto sul mercati finanziari e sugli altri stati sarebbe incalcolabile. La migliore soluzione e' quella di un aiuto finanziario legato a rigide condizioni". Su questo si è creato l'asse Barack Obama e Angela Merkel. I due capi di Stato  si sono detti d'accordo sulla necessita' di assicurare alla Grecia un "aiuto tempestivo". La Casa Bianca ha riferito che il presidente americano ha avuto ieri un colloquio telefonico con il cancelliere tedesco. I due leader, e' spiegato in un comunicato, "hanno discusso l'importanza di un'azione risoluta e di un aiuto tempestivo delll'Fmi e dell'Europa".

“Laboratorio pugliese”: coraggiosa e senza compromessi continua la “rivoluzione gentile” di Nichi Vendola nel giorno della scomparsa di Antonio Gramsci


Sono passati 73 anni dalla morte dell’ideologo sardo Antonio Gramsci, uno dei padri fondatori della sinistra italiana; condannato dai fascisti a vent’anni di prigionia ed incarcerato fra il 1926 e il 1937, perché fiero oppositore del regime mussoliniano, Gramsci visse cinque anni di detenzione, dal 1928 al 1933, in una cella del carcere di Turi, in provincia di Bari, dove scrisse i “Quaderni del carcere” prima di spegnersi a Roma, all’età di 46 anni, a causa del deterioramento delle condizioni di salute dovute ai postumi della prolungata e durissima prigionia, alla quale venne sottoposto per non aver abiurato i propri ideali comunisti. Esattamente 73 anni dopo, nasce in Puglia,

Referendum per l’acqua pubblica Tre SI per ribadire: fuori l’acqua dal mercato! Fuori i profitti dall’acqua!


Uno strumento per dire una volta per tutte:
“Adesso basta. Sull’acqua decidiamo noi!”
Perché si scrive acqua ma si legge democrazia
L'avvio è stato straordinario: centomila firme raccolte in due giorni sui quesiti referendari. Questo significa almeno quattro cose: esistono grandi temi sui quali è possibile mobilitare le persone; la disaffezione per la politica è l'effetto di una politica drammaticamente impoverita; è possibile modificare l'agenda politica con iniziative mirate e fondate sull'azione collettiva; la leadership, pure nel tempo dell'immagine trionfante, non si identifica necessariamente con la personalizzazione o con il carisma, vero o presunto che sia.

mercoledì 28 aprile 2010

Le mamme-signore di Adro, immancabilmente con tacco 12, SUV e cellulare-ultima-generazione con “l’ignoranza innalzata a virtù”


Dopo quanto visto e ascoltato nella puntata di giovedì scorso ad Annozero si è finalmente materializzata quell’orda di razzisti che vive solitamente sopita nelle osterie e che coltiva il proprio personale orticello di odio fra le mura domestiche. Aver avuto una telecamera che riprendesse lo stato d’animo e le idee di quelle mamme è stato un incentivo per lo sversamento di una montagna di bile che va montando chissà da quanto tempo, fomentata da anni di bombardamenti mediatici imposti dal ministero della paura.

Il Governo con il decreto salva-abusi salva la villa del clan


I Graziano, a Quindici in provincia di Avellino, hanno controllato il territorio, dato vita ad una guerra sanguinaria con i Cava e amministrato direttamente il comune. Un comune sciolto due volte per infiltrazioni mafiose e , ancor prima, negli anni '80 azzerato con proveddimento ad hoc dal presidente Sandro Pertini. I sindaci finivano accoppati, ammazzati, eletti mentre erano in galera o prima di finirici. La villa Graziano è il simbolo del loro strapotere. Ora il decreto salva-abusi del governo rischia di fermare nuovamente le ruspe. Un messaggio chiaro a quei cittadini: lo stato vi abbandona di nuovo.

Atene e l'infezione delle banche


Lungi dall'essere risolta, la crisi greca ha messo a nudo tutte le debolezze della costruzione monetaria europea. Una volta messo in moto, il processo di integrazione comporta una serie di costi, oltre che di importanti benefici. Ma tornare indietro sarebbe molto rischioso e costoso. Meglio dunque andare avanti fino a quando l'Europa sarà un vero stato federale. Solo allora si potrà considerare la Grecia alla stregua di Los Angeles, che non ha banche né depositanti da salvare, ma solo un bilancio da sanare.
Dopo mesi di discussione, lo scorso 11 aprile i ministri finanziari dei paesi dell’area euro hanno definito i contorni di un piano di salvataggio per la Grecia, che le autorità elleniche sembrano, alla fine, decise ad accettare. Imercati, tuttavia, guardano con scetticismo alla vicenda, che ha messo a nudo tutte le debolezze della costruzione monetaria europea.

Il cemento depotenziato dei boss


Caltanissetta. In una vasta operazione, denominata “Doppio colpo”, che ha interessato Sicilia, Lombardia, Lazio ed Abruzzo, i carabinieri ed i finanzieri di Caltanissetta hanno arrestato 14 persone e sequestrato sette aziende siciliane operanti nel settore del movimento terra su ordine del Gip di Caltanissetta, Giovanbattista Tona, su richiesta della Procura. Secondo gli inquirenti i boss mafiosi imponevano la fornitura del calcestruzzo prodotto dalla Calcestruzzi Spa alle imprese aggiudicatarie di appalti pubblici o privati “eliminando scomode concorrenze e consentendo l'espansione dell'azienda bergamasca nel mercato della Sicilia orientale”.

domenica 25 aprile 2010

Vendola da Marzabotto a "Che tempo che fa" passando per Monte Sole riaccende "la speranza partigiana" nel giorno della Liberazione

Domenica 25 Aprile Nichi Vendola è stato ospite della trasmissione di RAI 3 “Che Tempo che Fa”, in onda alle 20.10 e condotta da Fabio Fazio, in concomitanza con la partecipazione alla manifestazione nazionale del 25 Aprile a Milano, organizzata dall’Associazione Nazionale Partigiani.
In mattinata è stato a Marzabotto e a Monte Sole dove...CONTINUA A LEGGERE

25 aprile 2010 - Nichi Vendola - PRESIDENTE del Consiglio per la LIBERAZIONE


sabato 24 aprile 2010

I bucanieri del Terzo millennio

I bucanieri del Terzo Millennio sono una minaccia per l'ambiente, la sicurezza e la neutralità del mare internazionale. Autodifesa dei singoli Stati o risposta della Comunità Internazionale? I quesiti del mare libero...CONTINUA A LEGGERE

venerdì 23 aprile 2010

Tremonti e il film pugliese che non ha visto: "Puglia, la Fabbrica di un’idea di futuro, per il Mezzogiorno e per l’Italia intera"

La campagna elettorale sembra non essere finita per il Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, che oggi, durante la prima direzione nazionale del Pdl ha pensato bene, durante un dibattito da resa dei conti, di screditare le nostre pratiche di buon governo, ergendole a emblema di spreco e di cattiva politica...CONTINUA A LEGGERE

L'affondo del Fondo nel profondo rosso greco

Lo si potrebbe definire il diario di un tracollo: quanto sta accadendo in questi giorni in Grecia pare infatti confermare gli scenari peggiori circa la possibilità per il governo di rifinanziare il proprio debito. Il mercato dei titoli di Stato della Grecia, molto semplicemente, non esiste più. I grossi investitori che vogliono vendere non trovano nessuno che voglia acquistare. E nessuno compra, nonostante la nuova manovra lacrime e sangue annunciata recentemente dal governo...CONTINUA A LEGGERE

giovedì 22 aprile 2010

I tre sanitari di Emergency in Italia: "Come è scattata la trappola"?

Arrivano stamane in Italia gli operatori umanitari di Emergency arrestati dieci giorni fa e liberati domenica dalle autorità afgane. Si lasciano alle spalle un ospedale chiuso a Lashkargah e un futuro incerto di cui darà conto l'organizzazione oggi in una conferenza stampa convocata a Milano, sede nazionale della Ong. Ma lasciano alle spalle soprattutto il lungo racconto della trappola ordita alle loro spalle e raccontato in esclusiva in un video apparso ieri sera sul sito di Peacerporter...CONTINUA A LEGGERE

DUE RICERCATORI SALENTINI CONFERMANO LA PRESENZA DI METANO SU MARTE: NE PARLA LA PRESTIGIOSA RIVISTA “ASTRONOMY AND ASTROPHYSICS”

Il numero di aprile della prestigiosa rivista internazionale “Astronomy and Astrophysics” ha pubblicato, sottolineandone l’importanza, i risultati di una ricerca sulla presenza di metano sul pianeta Marte condotta da due studiosi salentini: si tratta di Sergio Fonti, docente dell’Università del Salento, e di Giuseppe Marzo, già dottorando e assegnista dell’Ateneo e attualmente ricercatore presso la NASA, in California...CONTINUA A LEGGERE

lunedì 19 aprile 2010

Russia, ecco le prove scientifiche: gli OGM sono pericolosi per i mammiferi e li rendono sterili

I cibi ogm fanno rendono sterili Arriva dalla Russia uno studio che evidenzierebbe la pericolosità dei cibi OGM. Gli esperimenti che attesterebbero la pericolosità degli alimenti OGM sono stati condotti dal Dr. Alexei Surov del Institute of ecology and evolution of the Russian Academy of Sciences.
Lo studio indipendente è stato prodotto in collaborazione con il National Association for Gene Security and the Institute of Ecological and Evolutional Problems e ha evidenziato che nei criceti alimentati con fagioli di soia OGM si riduceva la fertilità. Spiega Surov:
Abbiamo suddiviso i criceti in quattro gruppi e messi a coppie nelle gabiette...CONTINUA A LEGGERE

Lo 'scorteo'. A Roma i fascisti attaccano manifesti scortati da Polizia e Digos

Quando credi di averle viste tutte, quando pensi che più nulla ti possa sorprendere…ecco che le tartarughine ninja tirano fuori dal cilindro la trovata “geniale”, l’idea che spariglia le carte in tavola, quello che proprio non ti aspetteresti: lo “scorteo” notturno. Questi i fatti. Ieri sera, verso mezzanotte, inizia a girare la voce che un gruppone di fascisti s’è concentrato sulla Colombo nei pressi della Regione Lazio (per chi non è di Roma, poco lontano dal luogo dove si è consumata la loro ultima Waterloo)...CONTINUA A LEGGERE

Berlusconi e il suo Governo giocolieri con le cifre

In tempo di crisi, capita spesso che i numeri sull'andamento dell'economia non piacciano ai governi. In Italia si cerca di oscurare i dati più importanti con una marea di indicatori parziali, non poche volte irrilevanti o costruiti in modo tale da essere del tutto fuorvianti. E si rifiuta il sistema con cui l'Istat mette insieme tutte le informazioni in indicatori aggregati. Noi continuiamo a difendere le fonti statistiche ufficiali e a pensare che i dati sui redditi medi offrano un'idea più precisa del benessere degli italiani di quelli sulle esportazioni...CONTINUA A LEGGERE

domenica 18 aprile 2010

Gino Strada: "Un sollievo, l'incubo è finito"

Sono stati rilasciati Marco Garatti, Matteo Dall'Aira e Matteo Pagani, i tre operatori di Emergency arrestati l'11 aprile scorso a Lashkar Gah, nel sud dell'Afghanistan, dalle forze di sicurezza afgane, con l'accusa di aver partecipato a un complotto per compiere un attentato contro il governatore della provincia di Helmand. Lo rende noto un comunicato della Farnesina. I tre operatori sono all'ambasciata italiana a Kabul...CONTINUA A LEGGERE

sabato 17 aprile 2010

Gino Strada risponde al "piccolo" Ministro Frattini: ''Azione preventiva?...porre il dubbio sull'innocenza di Emergency è un atto di vigliaccheria..."

Conferenza stampa del fondatore di Emergency: "Adesso attenzione a cosa succede in Afghanistan: se le truppe alleate scatenano una offensiva nella zona del nostro ospedale..."CLICCA (QUI) PER VEDERE IL VIDEO

Il Ponte della mafia, arriva la prima condanna

Giuseppe “Joseph” Zappia, l’anziano ingegnere italo-canadese accusato di aver fatto da “schermo” ad una delle più imponenti operazioni di riciclaggio della storia di Cosa Nostra...


...il tentativo d’investire 5 miliardi di euro nella progettazione e nei lavori di costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina, è stato condannato dal Tribunale di Roma a tre anni e sei mesi di reclusione e a due anni di libertà vigilata.
Nel riconoscere Zappia responsabile del reato di associazione per delinquere, la Corte lo ha però assolto dall’accusa di turbativa d’asta relativamente alla partecipazione alla gara di pre-qualifica per la scelta del general contractor dell’opera di collegamento stabile tra Sicilia e Calabria...CONTINUA A LEGGERE

Mafia,un chiarissimo invito all'omertà da parte di Berlusconi

Ogni occasione è buona per elogiare l’azione dell’attuale governo. E’ accaduto anche stamani, a Palazzo Chigi, dopo il consiglio dei Ministri, il premier ha colto la palla al balzo per ricordare i successi dell’attuale esecutivo e snocciolare i numeri in merito al contrasto al crimine organizzato...CONTINUA A LEGGERE

Lettera di Gino Strada a La Repubblica

Caro direttore, si introducono – direttamente o con la complicità di qualcuno che vi lavora – alcune armi in un ospedale, poi si dà il via all´operazione… Truppe afgane e inglesi circondano il Centro chirurgico di Emergency a Lashkargah, poi...CONTINUA A LEGGERE

venerdì 16 aprile 2010

Vera D: richiedenti asilo trasferiti a Brindisi. La denuncia: "Sono minorenni"

Nessun lieto fine per la storia dei 9 ragazzi trovati nascosti sulla Vera D al porto di Napoli. Dopo una lunga trattativa durata una settimana ( come racconta Pina Picierno) i 9 riescono finalmente a sbarcare, ma per poco. La sera stessa infatti, arriva perentorio l'ordine del Ministero: i 9 devono essere trasferiti al Cie di Brindisi, questo nonostante la richiesta avanzata da Pd e Idv locali affinchè si avviasse subito la pratica per la concessione del diritto d'asilo ai sei nigeriani e tre ghanesi presenti sulla nave e la disponibilità manifestata dal Comune di Napoli di accogliere immediatamente i richiedenti asilo...CONTINUA A LEGGERE

martedì 13 aprile 2010

Afghanistan, una guerra sporca come la coscienza del ministro Frattini

In una farsa senza capo né coda i servizi segreti afghani hanno arrestato ieri tre medici dell'ospedale di Emergency, insieme a sei operatori afghani che stavano lavorando a Lashkar-gah, nella provincia di Helmand (là dov'è in corso la più vasta offensiva della Nato e americana dall'inizio del conflitto in Afghanistan).

Solo spioni sprovveduti e prezzolati, al servizio della potenza occupante o dei manutengoli che esercitano - si fa per dire - il potere a Kabul , possono fingere di credere che l'accusa contro gli arrestati abbia una qualche parvenza di verità...CONTINUA A LEGGERE

IO STO CON EMERGENCY - manifestazione nazionale a Roma sabato 17 aprile PIAZZA NAVONA

Diamo appuntamento a tutti i sostenitori di Emergency della democrazia, della PACE e dei DIRITTI UMANI alla manifestazione nazionale a Roma sabato 17 aprile ore 14,30 a Piazza Navona.

Le notizie dall’Afganistan si susseguono incontrollabili. Letteralmente, incontrollabili: la maggior parte delle notizie citano generiche “fonti afgane”o fonti anonime;

l’unica fonte citata per nome e cognome, finora, è il portavoce del governatore di Helmand, che però non parla a nome della polizia, né dei servizi segreti che trattengono i nostri colleghi.
Quindi, ad ora, non esistono ancora notizie ufficiali sullo status dei nostri colleghi: sono in stato di fermo? Sono stati arrestati?...CONTINUA A LEGGERE

George W. Bush «sapeva che i prigionieri di Guantánamo erano innocenti»

George W. Bush, Dick Cheney e Donald Rumsfeld hanno tenuto nascosto che centinaia di uomini innocenti erano stati deportati alla prigione di Guantánamo perché temevano che rilasciarli avrebbe danneggiato la spinta verso la guerra in Iraq e la più ampia guerra al terrorismo, secondo un nuovo documento ottenuto daThe Times.

Le accuse sono state fatte da Lawrence Wilkerson, un alto consigliere di Colin Powell, ex-Segretario di Stato repubblicano, in una dichiarazione firmata per appoggiare una causa presentata da un detenuto di Guantánamo. È la prima volta che sono state fatte accuse di questo tipo da un membro di alto rango dell'amministrazione Bush...CONTINUA A LEGGERE

lunedì 12 aprile 2010

Sì, io sto con Emergency

Sì, lo ammetto. È decisamente OT un post su un tema niente affatto scientifico nel blog del direttore di una rivista scientifica. O forse no. Per molte ragioni.
Per esempio perché conosco Emergency e Gino Strada da quindici anni.
Perché nel maggio 1996 un articolo di Gino Strada è stato l’articolo di copertina di Scientific American.

Io sto con Emergency perché io, lì, c’ero...CONTINUA A LEGGERE

Le quattro beffe nel "campo da gioco di Dio". Con la tragedia tramonta una certa idea di Polonia?

“Il campo da gioco di Dio”. Così Norman Davies volle titolare i due volumi oxfordiani della sua “Storia della Polonia”, lo standard in materia. Qualcosa di davvero soprannaturale sembra segnare il destino della nazione polacca, almeno dall’avvento di papa Wojtyla in avanti. La tragedia consumata ieri mattina in un bosco nebbioso presso l’aeroporto russo di Smolensk, dov’è precipitato il vecchio Tupolev 154 con a bordo il presidente Lech Kaczynski e una folta delegazione di dignitari di Stato, è talmente carica di simbolismi da scuotere gli animi più disincantati. Quattro coincidenze fanno pensare...CONTINUA A LEGGERE

I post più recenti

Archivio blog

Lettori fissi