venerdì 14 maggio 2010

Morire dissanguata dalla ASL di Napoli

La sua protesta era iniziata il 30 aprile. Aveva deciso di farsi prelevare 150 millilitri di sangue al giorno. Tre giorni fa un malore.
NAPOLI È morta dopo tre giorni di agonia, Mariarca Terracciano, l’infermiera 45enne che per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi da parte dell’Asl Napoli 1 aveva deciso di farsi prelevare ogni giorno 150 millilitri di sangue. La donna, che lavorava presso l’ospedale San Paolo del quartiere Fuorigrotta di Napoli, lascia due figli di 10 e 4 anni.

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