mercoledì 7 luglio 2010

L'Aquila a Roma nonostante i manganelli di Berlusconi e il sorriso di Bersani

Oggi gli aquilani, a migliaia, sono tornati a Roma: chiedono il congelamento dei mutui e delle tasse, oltre a una serie di misure di sostegno all'occupazione e all'economia inquadrate in una legge che preveda procedure efficaci per la ricostruzione e finanziamenti certi; la sospensione delle tasse che da dicembre dovrebbero ricominciare a pagare al cento per cento (in molti in realtà hanno già iniziato a versarle dal primo luglio). Chiedono anche altre risorse per cinque anni e la successiva restituzione in dieci anni senza interessi, un sostegno all'occupazione e all'economia del territorio sottolineando di non volere "privilegi ma equità e diritti" e "non più propaganda e censura ma corretta informazione".

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