giovedì 30 settembre 2010

Marijuana clandestina in Italia, in California se ne discute

Il dibattito sulla legalizzazione delle droghe soffre una fase di stanca, anche se la guerra alla droga è già stata dichiarata un fallimento d qualche anno proprio dai suoi proponenti. La debolezza della posizione dei fautori della guerra alla droga è il motivo principale per il quale qualsiasi tentativo di avviare un dibattito è soffocato nella culla, non esistono più ragioni da opporre alla legalizzazione, le proposte alternative si sono rivelate costose e fallimentari.
In California invece se ne discute moltissimo, perché prossimamente si voterà un referendum che propone la legalizzazione della marijuana, le caratteristiche dello stato americano e il suo assetto legislativo offrono una rara occasione per sbirciare cosa potrebbe succedere se si coagulassero forti movimenti per la legalizzazione in altri paesi.

martedì 14 settembre 2010

Italiani del nord un popolo sotto il tallone leghista

A proposito di violenza politica. Una scuola pubblica italiana (Adro, provincia di Brescia) è stata di fatto privatizzata dalla locale giunta e trasformata in scuola leghista, intitolata al professor Gianfranco Miglio. Sole delle Alpi impresso sui banchi, sui cestini dei rifiuti, sugli zerbini, sui tavoli, sui cartelli, sulle finestre, sul tetto, ovunque. Unico altro simbolo ammesso e anzi imposto è il crocifisso, che a scanso di equivoci è stato imbullonato ai muri: una specie di doppia crocifissione, povero Cristo.

L'episodio, quasi incredibile nei suoi termini di cronaca, e decisamente spaventoso in termini di democrazia, è inedito nella storia della Repubblica.

lunedì 13 settembre 2010

"Signor Ministro mi consenta di dirle che è davvero un grande Paese quello dove il Ministro della Giustizia si preoccupa per l’ansia di un cagnolino e non dei figli dei detenuti che non possono vedere i genitori per anni"

Al presidente della Repubblica on. Giorgio Napolitano
Al ministro della Giustizia on. Angelino Alfano 

In questi giorni sono rimasto sorpreso della sensibilità del nostro Ministro della Giustizia, tanto che ora quando qualcuno dei miei compagni di pena brontola che viviamo in un paese senza giustizia, vado su tutte le furie.
Come si fa a dire sciocchezze del genere, se il nostro Ministro, nel momento in cui è venuto a conoscenza che un cagnolino soffriva d’ansia, perché gli avevano arrestato il proprio padrone, si è impegnato in prima persona perché il padrone ottenesse gli arresti domiciliari e potesse consolare il suo cagnolino.
Onore al cane, onore al suo padrone che ha capito di vivere in un paese in cui i cani hanno più diritti dei figli dei detenuti, onore al Magistrato che gli ha concesso gli arresti domiciliari, onore al Ministro Alfano e alla sua sensibilità, che ha permesso di non mortificare la dignità di un cane che soffriva d’ansia.

domenica 12 settembre 2010

Operaio usa e getta: la sicurezza del lavoro è un lusso che l’Italia non può permettersi!

Ha ragione Tremonti: la sicurezza del lavoro è un lusso che l’Italia non può permettersi! Si tratta naturalmente dell’Italia dei ricconi, di coloro che occultano duecento miliardi nei paradisi fiscali realizzati lesinando salario, diritti e sicurezza. Questi signori, questa Italia, si rifiuta di lucrare di meno. L’indignazione del Presidente della Repubblica per un Paese che marcia a mille e più morti sul lavoro l’anno e quasi un milione di infortuni spesso gravi e con conseguenze di invalidità fisica permanenti non serve a niente se lo stesso Presidente partecipa ogni anno al ricordo dell’ispiratore della legge trenta, scritta in collaborazione tra Sacconi e Bonanni, che introduce innumerevoli possibilità di precarizzare il lavoro. L’operaio è diventato usa e getta e l’organizzazione del lavoro prescinde sempre di più dalla esperienza e dalla competenza.

venerdì 3 settembre 2010

Finanziata con 800mila euro la scuola privata della moglie di Bossi


Trecentomila euro per il 2009 e 500mila euro per il 2010. Le ristrutturazioni costano, e se c’è un aiuto statale è meglio. Quello stabilito nel decreto del ministro del Tesoro lo scorso 9 giugno è stato particolarmente generoso con la Scuola Bosina di Varese. Un nome che forse dice poco ai più, ma che nella Lega Nord dice molto. La Scuola Bosina, o Libera Scuola dei Popoli Padani (una delle associazioni della galassia Lega nord), è stata infatti fondata nel 1998 dalla signora Manuela Marrone, «maestra di scuola elementare di lunga esperienza» (spiega il sito della scuola), ma soprattutto moglie di Umberto Bossi. La signora Marrone è tuttora tra i soci della cooperativa che dà vita a questa scuola materna, elementare e secondaria improntata alla cultura locale, alle radici e al territorio. Presidente della scuola è Dario Galli, che oltre a occuparsi di pedagogia padana è stato anche senatore della Lega.

Era il 1991 ...Vent'anni fa c'era chi avrebbe trafficato in rifiuti radioattivi di cui le industrie del nord volevano sbarazzarsi...AGGHIACCIANTE ARTICOLO DEL FEBBRAIO 1991

[In questi giorni, scartabellando in Internet per alcune ricerche su vecchie indagini sui traffici di rifiuti mi sono imbattuta in un articolo agghiacciante del febbraio 1991. Vent'anni fa c'era chi avrebbe trafficato in rifiuti radioattivi di cui le industrie del nord volevano sbarazzarsi. Vent'anni fa, quando gli smaltimenti illegali erano materia di contravvenzioni e i carichi falsi pure; vent'anni fa quando i più (al nord) ignoravano il business, ma questo già sapeva che il nord doveva smaltire tonnellate di rifiuti tossici e si offriva a prezzi di mercato concorrenziali. Anche in questo caso non si sa come sia andata a finire l'inchiesta sui 340 quintali di materiale tossico, ma si sa cosa sia sia diventata la Campania e come sia ricca la Camorra. Della vicenda di Tamburrino, oggetto dell'articolo che segue, ne parleranno anche al Senato il giorno successivo, il 20 febbraio 1991, quando presidente era Giovanni Spadolini (Verbali della seduta pag. 155 sgg. qui). In senatore che solleva il problema in una interrogazione parla di numerosissime discariche abusive nel napoletano che avrebbero reso difficile rintracciare il luogo di smaltimento dei bidoni con sostanze velenose (e sversate) il cui contenuto aveva contaminato un autotrasportatore. E aggiunge: "che l'evento in questione venuto alla luce per impreviste circostanze ha di fatto evidenziato che il trasporto di scorie tossiche dai comuni del Nord per il Sud avviene da diversi anni (...)". ic]

Napoli, Avvelenato dal carico chimico che stava nascondendo 

Repubblica — 19 febbraio 1991   pagina 24   sezione: CRONACA

NAPOLI Caccia in elicottero a trecento fusti di metallo zeppi di veleno, sepolti a dodici metri di profondità in una delle cinquanta discariche clandestine fra la zona orientale della città e l' area di Lago Patria.

"Dobbiamo smetterla di pensare che la politica sia sempre “sporca”. Sporca è l’anti-politica. Sporche sono certe persone. Basta non votarle. Basta non eleggerle. Basta avere il coraggio di non votare neppure il nostro partito se propone in quel LISTONE BLINDATO, persone che non sono uno specchio di onestà"

Dopo Mani Pulite e il fiume di illegalità scoperto dall’allora Magistrato Antonio Di Pietro, ci troviamo oggi davanti ad una serie infinita di attacchi alla Costituzione portati avanti da chi invece è chiamato a proteggerla e ha giurato di farlo nelle mani del Presidente della Repubblica. Non solo. Il nostro Paese è in mano alla Lega. E’ in mano a Ministri che non troppo tempo fa bruciavano la bandiera italiana nelle piazze o ancora alla festa del Po (e non solo lì) gridavano a squarciagola ROMA LADRONA!

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