sabato 17 dicembre 2011

Un esempio di come Equitalia sia Usura di Stato...CHE SCHIFO!!!

Cagliari, cartella-beffa di Equitalia Debito da 5 centesimi, conto di 62 euro Uffici Equitalia …….


Quando ha visto il contenuto della busta che le ha consegnato il messo, stentava a credere ai suoi occhi. Non sapeva se ridere o piangere Maria Lidia Picchiri, titolare della Sos Service di viale Monastir, un’azienda consorziata con l’Aci per il soccorso stradale 24 ore su 24: Equitalia per un “debito” di 5 centesimi del 2009 le chiedeva 62,03 euro, ben 1.240 volte in più rispetto alla cifra originaria.

domenica 11 settembre 2011

9/11: VERITA’ O VENDETTA DI STATO?

E’ semplicemente penoso voler continuare dividere il mondo in “complottisti” e in “consensivi” in ordine alle tremende responsabilità del più grave attentato terroristico della storia.
In realtà, la gente desidera la verità. Quando i dubbi persistono, vuol dire che la “verità ufficiale” non è stata in grado di fugarli tutti.
La cattura di Osama Bin Laden poteva costituire un’ottima occasione per ricercare la verità. Se la Presidenza degli USA non avesse deciso di farlo assassinare e, addirittura, di farne sparire il corpo, si sarebbe potuto celebrare il Decennale dell’11 settembre con l’apertura del processo all’uomo indicato quale autore degli attentati alle Torri gemelle.

venerdì 17 giugno 2011

Basta. Hanno stufato loro e hanno stufato tutti quelli che pendono dalle loro tette, pardon, labbra

Che dire: non se ne può più. Basta. Hanno stufato loro e hanno stufato tutti quelli che pendono dalle loro tette, pardon, labbra. Le fanciulle di Femen, le attiviste ucraine che protestano contro tutto e tutti, con il comune denominatore di farlo mezze biotte. Non per altro sono uscite dalle cronache di Kiev e sono finite sulle televisioni e i giornali di mezzo mondo, dalla Bcc allo Spiegel, da Taiwan all’Italia.
A seno scoperto contro il nucleare e contro il presidente Victor Yanukovich. Contro la prostituzione e contro la censura. Contro Euro 2012 e pure contro Berlusconi (un paio di mesetti fa, di fronte all’Ambasciata a Kiev). Contro la giustizia che non fa giustizia e la politica che non fa la politica. Non solo in Ucraina. Contro la corruzione e contro il traffico di bambini. Contro il turismo sessuale e contro Putin. Contro le pensioni basse e contro Lukashenko.

Yana Lapikova, la bellissima “fotografa personale” di Putin e l'“effetto Silvio” in Russia

Yana Lapikova al lavoro come fotografa

Ahiahiahi, Vladimir! Non per essere maligni, ma sembra proprio che stavolta l’amicizia con Silvio Berlusconi sia arrivata alle logiche conseguenze. La notizia che la 26enne Yana Lapikova,  candidata tre anni fa al titolo di Miss Mosca, è diventata “fotografa personale” del premier non poteva passare inosservata. Dopo un fulmineo dilagare sui blog che seguono i pettegolezzi di corte, il 15 giugno anche il

giovedì 9 giugno 2011

NUCLEARE? LA SCELTA SBAGLIATA! ECCO 10 MOTIVI PER I QUALI L'ATOMO “NON E' LA RISPOSTA”...

Il 12/13 giugno saremo nuovamente chiamati al voto sul nucleare, a 24 anni di distanza dal primo plebiscitario referendum popolare sull'atomo. Per chi si è già espresso nel 1987 sarà probabilmente facile (per non dire scontata!) la scelta a cui è richiamato oggi, riconfermando il proprio orientamento di voto. Così, invece, non è per le nuove generazioni “de-ideologizzate” che nel frattempo sono cresciute, chiamate per la prima volta a “formarsi un'opinione” su un tema così complesso e delicato. 


Il principale ostacolo per chiunque voglia informarsi in maniera obiettiva sul nucleare è costituito dalla cronica “rozzezza” e superficialità dell'informazione italiana (specie televisiva), il più delle volte qualificabile:
- “insufficiente” (quanti telespettatori conoscono con esattezza i quesiti referendari?);
- “contraddittoria” (quante volte si sentono riportare analisi o citare dati tra loro inconciliabili, senza che un conduttore imparziale aggiunga una mezza parola di "verità"?);- e “faziosa” (quante volte opinionisti ed esperti -o presunti tali!- danno l'impressione di abbracciare o rifiutare “acriticamente” una tesi solo in base alla propria appartenenza ideologica?).Questo dossier antinucleare si rivolge proprio a chiunque voglia informarsi in maniera lucida e disincantata sui “pro” ed i “contro” del nucleare, nella speranza di contribuire a spazzar via alcuni dei più diffusi “luoghi comuni” alimentati ad arte da una certa propaganda.In ultima analisi, cercheremo di rispondere alle domande di fondo cui tutti saremo chiamati il 12/13 giugno:1- Quanto la scelta energetica nucleare rappresenta un'opportunità e quanto una minaccia per l'Italia?2- E come rispondere alla crescente domanda di energia del Paese?


lunedì 28 marzo 2011

La finta aquilana ed una rete, Canale5, senza vergogna


Come sempre le Reti di Berlusconi non conoscono vergogna...

venerdì 25 marzo 2011

L'umorismo della legge di Murphy: "Sorridi perchè domani sarà peggio"

Come molti di Voi sapranno la legge di Murphy nella suo geniale umorismo prevede che se qualcosa può andare male state certi che lo farà.

La sua filosofia ci dice di sorridere perchè domani sarà peggio anche perchè i cretini sono sempre più ingegnosi delle precauzioni che si cerca di prendere per impedir loro di nuocere e noi purtroppo di cretini in questa crisi ne abbiamo visti tanti, anche se definirli cretini è un complimento.

Vergognosamente Sallusti

Questa è la nuova prima pagina de Il Giornale. Sembra una di quelle copertine satiriche, fatta da qualche blogger buontempone con troppo tempo libero da dedicare allo smanettamento col Photoshop. E invece è vera. Viene descritta una realtà alternativa, la solita, nella quale milioni e milioni di profughi tentano di sbarcare sulle nostre coste, naturlmente non perché sono disperati, perseguitati, uccisi, affamati, sottoposti a una feroce dittatura. Ma perché vogliono venire in Italia (anzi, in Padania possibilmente) per stuprare le nostre donne...

Libia, la guerra di liberazione che l'Italia non capisce

Sua moglie glielo aveva detto di parlargli. E anche i fratelli avevano insistito che lo bloccasse. Ma la verità è che Hasan non era mai stato così fiero di suo figlio Ahmed come quel giorno, quando gli disse che si univa al fronte per liberare il paese. E lo lasciò andare con la sua benedizione. Come padre, apprezzava quel coraggio e quella generosità. Partire a 24 anni come volontario, con una laurea in medicina e senza armi, per curare i feriti di guerra, in nome della libertà. Sono passati 13 giorni da quando se ne è andato. E oggi suo padre è la prima volta che viene a cercarlo al fronte. A cercarlo sì, perché nel frattempo Ahmed è finito nella lista dei dispersi...

lunedì 24 gennaio 2011

Daniele Capezzone teme la disoccupazione: "Povero Daniele, chi se lo piglia a uno con un curriculum così se non Berlusconi?"

Il giovanotto comincia ad avere paura del futuro. Il giovanotto ovviamente è Daniele Capezzone portavoce del Pdl, già paladino dei diritti civili con i Radicali e poi defenestrato da Marco Pannella in persona per atterrare, in via provvisoria, prima con ospitate goliardiche da Chiambretti e poi alla direzione dell’agenzia di Srampa più amata dai servizi, Il Velino. Si preoccupa Capezzone, e ne ha tutte le ragioni. Perché vai a vedere che a furia di parlare di governi tecnici qui e governi tecnici là vai a vedere che un governo tecnico prima o poi ci scappa fuori. E allora… 

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venerdì 21 gennaio 2011

Nadia Macrì inizia a confessare: "Silvio Berlusconi entrò, completamente nudo, nella saletta al piano di sotto..."

« Silvio Berlusconi entrò, completamente nudo, nella saletta al piano di sotto. C'era un palo per la lap dance. Le ragazze si spogliavano. Alcune restavano completamente nude. Ci agitavamo intorno a lui. Ruby si aggirava completamente ubriaca [ndr. il 24 di aprile del 2010 era minorenne]. Aveva il seno di fuori e lo agitava in continuazione.

giovedì 20 gennaio 2011

Una domanda, ma Nicole Minetti quando si dimette?

Nicole Minetti dice che i giornalisti non se ne possono approfittare solo perchè lei è venuta a lavorare. Qualcuno le fa notare che ha letto il giornale e basta... Ma qual'è il suo vero lavoro? Quello di Consigliere della Regione Lombardia, o quello che svolgerebbe di notte per Silvio Berlusconi, in collaborazione con Lele Mora e con Emilio Fede, il fedele amico traditore del premier? 

 A giudicare dal seguente stralcio di intercettazione, la Minetti sembrerebbe esperta di tutt'altro:

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