venerdì 17 giugno 2011

Basta. Hanno stufato loro e hanno stufato tutti quelli che pendono dalle loro tette, pardon, labbra

Che dire: non se ne può più. Basta. Hanno stufato loro e hanno stufato tutti quelli che pendono dalle loro tette, pardon, labbra. Le fanciulle di Femen, le attiviste ucraine che protestano contro tutto e tutti, con il comune denominatore di farlo mezze biotte. Non per altro sono uscite dalle cronache di Kiev e sono finite sulle televisioni e i giornali di mezzo mondo, dalla Bcc allo Spiegel, da Taiwan all’Italia.
A seno scoperto contro il nucleare e contro il presidente Victor Yanukovich. Contro la prostituzione e contro la censura. Contro Euro 2012 e pure contro Berlusconi (un paio di mesetti fa, di fronte all’Ambasciata a Kiev). Contro la giustizia che non fa giustizia e la politica che non fa la politica. Non solo in Ucraina. Contro la corruzione e contro il traffico di bambini. Contro il turismo sessuale e contro Putin. Contro le pensioni basse e contro Lukashenko.

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